Cybersecurity · PMI italiane · Prezzi pubblici prima del preventivo

PILLAR · SICUREZZA PMI

Sicurezza informatica per PMI: ordine, evidenze e passi chiari

Il fornitore è stato ransomwarato. Il cliente GDO ha mandato un questionario da 48 domande. La polizza cyber chiede un assessment che non avete mai fatto. Non serve un SOC da cinquantamila euro: serve sapere cosa rischi, in che ordine agire, e cosa mostrare per iscritto.

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Se gestisci l’IT in una PMI, questo ti suona familiare

Hai l’antivirus verde su tutti i PC. MFA su Microsoft 365 da qualche mese. Un informatico di fiducia che “sistema le cose”. Eppure il titolare ti chiede: «Siamo al sicuro?», dopo che il fornitore in Zona Industriale ha fermato la produzione per un ransomware.

Oppure arriva la mail del cliente importante: questionnaire cybersecurity, scadenza quindici giorni. O il broker della polizza cyber che vuole “evidenze di assessment recente”, altrimenti maggiorazione del premio o rinnovo difficile.

Non è che non ci tieni. È che nessuno ti ha mai dato un percorso ordinato: cosa guardare prima, cosa costa, cosa puoi fare con il budget che il CDA approva, senza farti comprare paura o un abbonamento enterprise che non userete mai.

ITSOS lavora con PMI manifatturiere, alimentari, packaging e fornitori B2B dell’Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Toscana nord: spesso senza obbligo NIS2, ma con stesso tipo di pressione: clienti, assicurazione, incidenti nella supply chain.

In pratica: non devi diventare esperta di cybersecurity. Devi avere un partner che ti traduce il rischio in passi e documenti.

Non tutte le PMI partono dalla legge: molte partono dal cliente o dall’incidente

Sei nel posto giusto se…Forse ti serve il pillar NIS2 se…
Questionnaire CLUSIT o del cliente GDO/automotiveSei soggetto NIS2 (soglie, settore, art. 24)
Polizza cyber in scadenza o rifiutataACN / autocensimento / referente CSIRT obbligatori
Paura dopo ransomware di un fornitore o concorrenteGap analysis formale D.lgs. 138/2024
Vuoi mettere ordine senza progetto da sei mesiCliente chiede evidenze normative specifiche

Non è un test legale: in call capiamo in cinque minuti se conviene aggiungere il pezzo NIS2. Molte PMI sotto soglia restano su percorso “privato” con stesso Protocollo IT SOS.

La sicurezza non è un’icona verde sulla barra delle applicazioni

Pregiudizi da smontare (senza insultare chi ci crede):

Credenza comuneRealtà operativa
“Abbiamo antivirus — siamo coperti”AV ≠ backup testati, MFA ovunque, monitoring server, gestionale protetto
“Siamo troppo piccoli per i hacker”Manifattura e food sono tra i settori più colpiti — spesso via fornitore o email
“La polizza cyber risolve”Molte polizze chiedono controlli documentati prima di coprire
“Il pen test rompe tutto”Con scope e ambiente concordati, è diagnosi — non vandalismo

Contesto (citabile): nel 2025 in Italia sono stati censiti 162 attacchi ransomware, posizionando il Paese al 6° posto al mondo e al 3° in Europa (fonte: Threat Report 2025-2026 AdVens, ripreso da Ansa, 20 maggio 2026). Il settore più colpito è il manifatturiero, con 27 aziende italiane fra le vittime nello stesso periodo. Non lo citiamo per spaventarti: lo citiamo per spiegare perché il titolare ora chiede prove.

Il nemico non è il tuo informatico storico. È la falsa sicurezza da tool installato senza sapere se backup, server e email reggono un attacco reale.

Protocollo a fasi indipendenti, anche solo il primo se basta

Protocollo Modulare IT SOS — stesso schema dei pillar normativi, adattato a te:

01 — Vedi · 003 Intelligence Monitoring da 50 €/mese: alert su server critici, firewall, email. Analisi passiva: non tocchiamo i sistemi in Base.

Molte PMI partono qui: due alert reali convincono il titolare meglio di dieci slide.

Prova 15 giorni su server di esempio — vedi la dashboard prima di installare in produzione.

02 — Capisci · Audit / vulnerability assessment Fotografia delle falle: report firmato, mappatura risposte questionnaire sul perimetro reale.

Fascia indicativa: da 1.500 €.

03 — Piano · Remediation Plan Cosa fare, in che ordine, a che costo, con approvazione titolare prima delle ore di esecuzione.

04 — Sicurezza · Hardening Chiusura priorità: MFA, backup immutabile, EDR server, simulazione phishing, con tu, il tuo IT o il network ITSOS sul piano.

non ti vendiamo tutto insieme. Entri dove serve e scali quando il questionnaire, la polizza o l’incidente lo richiedono.

Non sostituiamo chi conosce il gestionale: coordiniamo

Il modello ITSOS (confermato owner):

  • Assessment e piano li scriviamo noi — diagnosi indipendente
  • Esecuzione spesso la fa il tuo MSP o IT interno, anche con istruzioni passo-passo (ausilio AI sulle procedure dove utile)
  • Il network ITSOS interviene solo dove manca capacity o serve competenza specialistica
  • Niente ore di remediation forzate — non guadagniamo automaticamente su ogni ora che il piano elenca

Se il tuo informatico di zona teme di essere messo da parte, portalo in call: il messaggio è “facciamo insieme”, non “vi cambiamo fornitore”.

Cosa possiamo fare per te

ServizioQuando serve
003 Intelligence (monitoring)Visibilità continua, monitoring mensile
Vulnerability assessment + reportQuestionnaire, polizza, “dove siamo esposti”
Penetration test (web, infra)Cliente o broker chiede validazione esterna
Remediation PlanPriorità per il titolare
HardeningChiusura finding ad alta priorità
Backup / DR (review tecnico)Mai testato restore? È il classico buco
Email security (gateway, MFA, policy)Phishing mirato ai responsabili acquisti
Supporto incident responseDopo attacco — coordinamento + notifiche
GDPR — lato tecnicoRegistro trattamenti supporto, DPIA tecnica, hardening sistemi dati — non siamo DPO
Formazione awarenessSimulazioni phishing, non solo slide 2022

*Incidente adesso? → Supporto Live / Emergency Hotline (servizio premium, pagato).

Esempio: alimentare 55 dipendenti, CLUSIT + polizza in 60 giorni

Scenario operativo tipico (produzione alimentare conto-terzi GDO, Emilia — pattern validato owner, non case nominale):

  • Trigger: ransomware al fornitore materie prime + questionnaire CLUSIT (48 domande, 15 giorni) + polizza cyber in scadenza
  • Settimane 1–2: 003 Intelligence ~150 €/mese → 2 alert reali (brute force gestionale, phishing direttore acquisti)
  • Settimane 3–4: assessment 3.200 € → report 24 pp + questionnaire precompilato
  • Settimana 5: Remediation Plan 7.800 € approvato — 5 quick win
  • Giorno 14: risposta questionnaire inviata (con piano in corso)
  • Giorno 50: quick win chiusi · giorno 60: polizza rinnovata senza maggiorazione

Risultato business tipico: cliente GDO confermato (~1,1 M€ ricavo annuo); titolare con mezza pagina di piano, non trenta slide.

“Non avevo bisogno di un SOC. Avevo bisogno di sapere cosa fare in che ordine.” — Paraphrase Responsabile IT, PMI alimentare (scenario operativo tipico)

Cosa dicono alcuni clienti

“L’analisi di audit è stata una sorpresa: abbiamo imparato così tante cose che ignoravamo completamente. Dovrebbero farlo tutte le aziende. L’informatica è più complessa di quanto si crede — ci vogliono esperti che abbiano la passione per queste cose.”

Privacy e sicurezza: il pezzo tecnico, non il legale

Spesso questionnaire e incidenti toccano anche dati personali (HR, clienti, fornitori).

ITSOS può supportare:

  • Assessment privacy lato sistemi e registro trattamenti (input tecnico)
  • DPIA tecnica (in affiancamento al legale/DPO)
  • Hardening su sistemi che trattano dati
  • Supporto data breach — coordinamento tecnico notifica (72h) con il tuo legale

Non siamo consulenti privacy esterni né DPO. Wording: supporto tecnico alla compliance GDPR.

Se ti serve solo DPO, rivolgiti a uno studio specializzato — se ti serve capire se i server reggono un incidente, siamo nel perimetro giusto.

Quanto costa (indicativo)

ServizioDa
003 Intelligence Base50 €/mese
Vulnerability assessment1.500 €
Remediation Plan2.500 €
Hardening (progetto)6.000 € (sprint) o modulare
Formazione awareness600 € / sessione

Esempio scenario sopra: ~11 k€ totali one-shot + monitoring — vs 50 k€/anno SOC scartato in fase preventivo.

Domande frequenti

Dovete sostituire il nostro informatico?

No. Idealmente lavoriamo insieme: lui conosce i sistemi, noi portiamo metodo e documentazione.

Spesso sì, con assessment mirato sul perimetro richiesto: te lo diciamo in preventivo.

No, se concordiamo scope, orari e ambienti (staging quando possibile).

Per molte PMI è il primo passo. Se il cliente chiede report firmato o la polizza vuole VA, si passa al Livello 02.

Sì: simulazioni e debrief, non solo slide.

Operiamo in remoto su tutto il centro-nord; on-site su accordo per assessment o incidenti.

Capita spesso. La differenza è il Remediation Plan eseguibile e il follow-up, non solo il PDF.

ITSOS non rilascia certificazioni entity. Report e piani firmati come consulenza tecnica. —

ITSOS opera come consulente tecnico informatico indipendente. Le relazioni e i report rilasciati hanno natura di documentazione tecnica di consulenza. Per certificazioni di terza parte (es. ISO/IEC 27001) e per incarichi di DPO, rivolgersi agli organismi e professionisti abilitati.

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  • Macro Cyber · NIS2 · 003 · Prezzi · Supporto Live · Chi siamo
  • Revisione tecnica: Aleksandr Santoro Rizzi
  • Aggiornato: maggio 2026

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Non offriamo “audit gratuito” come esca commerciale. Call di scope o form strutturato; per urgenze → Emergency Hotline.

Prova 003: 15 giorni su server di esempio — nessuna installazione in produzione.