Cybersecurity · NIS2 · D.lgs. 138/2024 · PMI italiane

PILLAR · NIS2 · D.LGS. 138/2024

Consulenza NIS2 per PMI: evidenze tecniche, non solo documenti

Il cliente automotive chiede il questionnaire. Il portale ACN chiede l’autocensimento. Il CDA chiede “siamo a posto?”. La risposta non è un altro firewall: è sapere dove sei esposto, in che ordine agire, e cosa puoi mostrare per iscritto.

Scorri il percorso ↓

Se sei il responsabile IT che deve rispondere a tutti, non sei solo

Hai messo MFA su Microsoft 365. Hai un firewall che “va bene”. Forse hai già comprato un pacchetto policy NIS2 online o sentito dal commercialista che “bisogna registrarsi sull’ACN”. Eppure arriva la mail del cliente importante: compilate il questionario cybersecurity entro Q3, oppure non risultate idonei come fornitore.

Non è che non ci hai provato. È che nessuno ti ha mai dato una mappa tecnica collegata agli obblighi reali (art. 24, misure di gestione del rischio, evidenze sui sistemi, supply chain), invece di un PDF generico o di un preventivo SOC da trentaseimila euro all’anno che il CDA non firmerà mai.

ITSOS lavora con PMI manifatturiere e fornitrici B2B del centro-nord (Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli) con lo stesso problema: tradurre la NIS2 in passi concreti, con documenti che reggono davanti al board, al cliente e al broker. Senza venderti paura e senza promettere certificazioni che non rilasciamo.

Se ti riconosci in questa scena, il resto della pagina è per te. Se cerchi solo un template Word, probabilmente non siamo il fornitore giusto — e risparmiamo tempo a entrambi.

Rientri nel perimetro? Tre domande in un minuto

La NIS2 in Italia è recepita con il D.lgs. 138/2024. Non serve essere una multinazionale per sentirne gli effetti: catene di fornitura, clienti grandi, settori essenziali o importanti, soglie di dimensione.

Auto-check (orientativo — non sostituisce consulenza legale):

  1. Dimensione: hai ≥50 dipendenti oppure fatturato/ bilancio sopra le soglie di legge per il tuo settore?
  2. Settore / ruolo nella catena: sei in manifattura, food, ICT, sanità privata, trasporti, energia, o fornisci servizi digitali critici a clienti regolati?
  3. Pressione esterna: un cliente, un bando o il portale ACN ti ha già chiesto evidenze di cybersecurity oltre al “abbiamo l’antivirus”?

Se hai risposto sì a (1) o (2) e stai già sentendo (3), non sei in ritardo. Ma ogni mese senza mappa tecnica è un mese in cui firmi risposte alla cieca.

Il test sopra non determina da solo la categoria NIS2 (essenziale vs importante): per quello serve l’autocensimento e la valutazione del tuo consulente legale. Noi ci occupiamo del pezzo tecnico-operativo che va dietro.

Scarica la guida ITSOS alla sicurezza digitale d’impresa — panoramica NIS2 in linguaggio chiaro (PDF, 6–10 pagine, divulgativo). CTA: “Scopri se la tua azienda rientra in NIS2: scarica la guida” → form nome, email, azienda · tag leadmagnet:guida-sicurezza

Non è solo “policy”: sono misure tecniche e evidenze (art. 24)

Molti approcci si fermano al pacchetto documentale: policy, registro, nomine. Tutto necessario, ma il D.lgs. 138/2024 e le linee ACN chiedono anche gestione del rischio informatico tradotta in controlli su sistemi reali: identità, backup, logging, patch, incidenti, supply chain.

Due figure che confondono (in una frase ciascuna):

  • Punto di Contatto (PoC): interfaccia verso l’ACN per comunicazioni formali — spesso già il tuo referente IT.
  • Referente CSIRT / competenze specialistiche: figura con capacità tecniche per gestire e notificare incidenti significativi — non è la stessa cosa del PoC, e molte PMI le stanno definendo ora.

Non devi capire tutto il decreto a memoria: devi avere un partner tecnico che ti traduce gli obblighi in stato dei sistemi + piano prioritizzato.

Cosa NON fa ITSOS (per chiarezza):

  • Non rilasciamo certificazioni di conformità NIS2 o ISO 27001 come entità ITSOS
  • Non siamo organismo di certificazione né “accreditati ACN”
  • Rilasciamo relazioni e report tecnici firmati — documentazione di supporto alla tua compliance, insieme al legale e al commercialista

Fonti: D.lgs. 138/2024 · Portale ACN — registrazione e autocensimento

Avevi ragione sul rischio. Ti hanno venduto la categoria sbagliata di soluzione

Il problema non è che “non ti importa della sicurezza”. È che il mercato ti ha offerto per anni prodotti al posto di un percorso:

Il nemico non è il tuo IT interno. È la falsa sicurezza da acquisto-prodotto: un altro tool, un altro abbonamento, un altro PDF — senza la sequenza vedi → capisci → pianifichi → esegui.

Il Protocollo Modulare IT SOS applicato alla NIS2

Fase 01 — Vedi (003 Intelligence)

Vedi (003 Intelligence)

Monitoring passivo: cosa succede su firewall, server critici, AD.
Non è un SOC che ti inonda di alert: è visibilità proporzionata, da indicativo 50–400 €/mese.
003 Intelligence

Monitoring passivo: cosa succede su firewall, server critici, AD.
Non è un SOC che ti inonda di alert: è visibilità proporzionata, da indicativo 50–400 €/mese.
003 Intelligence

Fase 02 — Capisci (Analisi attiva / Audit)

Capisci (Analisi attiva / Audit)

Vulnerability assessment + gap analysis NIS2 sul perimetro reale (non template).
Output: Security Status Report firmato — priorità, evidenze art. 24, finding tecnici.
Prima volta nel testo: Analisi attiva (Audit) — stessa cosa, due parole per chi cerca su Google.

Vulnerability assessment + gap analysis NIS2 sul perimetro reale (non template).
Output: Security Status Report firmato — priorità, evidenze art. 24, finding tecnici.
Prima volta nel testo: Analisi attiva (Audit) — stessa cosa, due parole per chi cerca su Google.

Fase 03 — Piano (Remediation Plan)

Piano (Remediation Plan)

Traduzione in passi, costi e ordine: approvazione CDA prima delle ore di remediation.
Il piano lo può eseguire il tuo IT interno (anche con ausilio AI sulle istruzioni); il network ITSOS interviene dove serve capacity.

Traduzione in passi, costi e ordine: approvazione CDA prima delle ore di remediation.
Il piano lo può eseguire il tuo IT interno (anche con ausilio AI sulle istruzioni); il network ITSOS interviene dove serve capacity.

Fase 04 — Sicurezza (Hardening)

Sicurezza (Hardening)

Esecuzione coordinata: segmentazione, backup immutabile, IAM, patch critiche, documentazione per questionnaire e ACN.
Spesso in collaborazione con il tuo MSP storico — noi dirigiamo, non sostituiamo chi conosce il gestionale.

Perché è diverso: chi scrive il gap e il piano non guadagna automaticamente sulle ore di esecuzione — diagnosi e vendita remediation restano separati.
È il nostro modello operativo, non uno slogan.

Esecuzione coordinata: segmentazione, backup immutabile, IAM, patch critiche, documentazione per questionnaire e ACN.
Spesso in collaborazione con il tuo MSP storico — noi dirigiamo, non sostituiamo chi conosce il gestionale.

Perché è diverso: chi scrive il gap e il piano non guadagna automaticamente sulle ore di esecuzione — diagnosi e vendita remediation restano separati.
È il nostro modello operativo, non uno slogan.

Cosa facciamo concretamente (tutto in questa pillar, niente micro-pagine)

ServizioA cosa serve nella NIS2
Gap analysis NIS2 (D.lgs. 138/2024)Mappa obblighi vs stato reale
Vulnerability assessment + report tecnicoEvidenze su infrastruttura e applicativi
Penetration test (web, infra)Validazione esposizione esterna / critica
Remediation Plan (Allegato I/II)Piano prioritizzato per il CDA
Hardening (sprint 30 gg o modulare)Chiusura finding ad alta priorità
003 IntelligenceMonitoring continuo post-adeguamento
Supporto incident responseSupporto notifica ACN (entro SLA concordato)
Formazione awarenessObblighi NIS2 per utenti e management
Relazione annualeSupporto organi di vigilanza / aggiornamento

Non devi comprare tutto insieme: il preventivo definisce scope in base a dove sei oggi e cosa chiede il tuo cliente.

Cosa ricevi dopo la fase “Capisci”

Il deliverable centrale è un Security Status Report firmato dal consulente ITSOS, non un foglio Excel anonimo.

Contiene tipicamente:

  • Perimetro analizzato (uffici, CED, cloud, OT se incluso)
  • Finding tecnici prioritizzati (rischio × impatto business × costo)
  • Gap rispetto agli obblighi NIS2 rilevanti per la tua categoria
  • Evidenze raccolte (configurazioni, log, esiti scan) — non solo raccomandazioni generiche
  • Raccomandazioni per questionnaire clienti e autocensimento ACN

Serve a te, al CDA, al legale e al broker cyber — ognuno legge la parte che gli compete.

Esempio di percorso: fornitore automotive, 80 dipendenti

Scenario operativo tipico (PMI manifatturiera tier-2, Emilia-Romagna — pattern validato owner, non case nominale):

  • Giorno 0: questionnaire cliente con scadenza Q3; MFA sì, firewall 2019, backup mai testato sotto stress
  • Settimane 1–2: deploy 003 Intelligence (~250 €/mese)
  • Settimane 3–6: gap + VA → Security Status Report (23 finding prioritizzati)
  • Settimana 7: Remediation Plan approvato dal CDA
  • Mesi 2–4: hardening con IT interno + network ITSOS; questionnaire compilato; autocensimento ACN chiuso con documentazione coerente

Numeri e tempi sono orientativi; il tuo perimetro può essere più snello o più complesso (OT, multi-sede, cloud ibrido).

Risultato business tipico: mantenere status fornitore su commessa rilevante; polizza cyber rinnovata con evidenze; CDA che vede uno scritto invece di slide generiche.

Cosa dicono alcuni clienti

“L’analisi di audit è stata una sorpresa: abbiamo imparato così tante cose che ignoravamo completamente. Dovrebbero farlo tutte le aziende. L’informatica è più complessa di quanto si crede — ci vogliono esperti che abbiano la passione per queste cose.”

Quanto costa (fasce indicative, non listino rigido)

Servizio Fascia indicativa
Gap analysis NIS2 (50–100 dip.) 3.500 – 6.000 €
Vulnerability assessment (una tantum) 1.500 – 3.500 €
Penetration test (per ciclo) 3.000 – 8.000 €
Remediation Plan 2.500 – 6.000 €
Hardening sprint 30 gg 6.000 – 18.000 €
003 Intelligence 50 – 400 €/mese (tier)
Formazione awareness (sessione) 600 – 1.200 €

Richiedi gap analysis NIS2 — preventivo

Non offriamo “audit gratuito” come esca commerciale. Call di scope o form strutturato; per urgenze → Emergency Hotline.

Non rilasciamo certificazioni ACN. Relazione tecnica di supporto.

Step 1 of 4 - Servizio

  • Passo 1 di 4 · Servizio NIS2 richiesto

Domande frequenti

ITSOS rilascia certificazione NIS2?

No. Rilasciamo documentazione tecnica di consulenza (report, gap, piani). Per certificazioni ISO 27001 o simili, rivolgiti a organismi accreditati (es. Accredia).

Per la parte normativa e organizzativa, sì, sono indispensabili. Per art. 24 e evidenze sui sistemi, serve il pezzo tecnico. Lavoriamo insieme a loro, non al posto.

Dipende dal cliente: alcuni RFP chiedono ISO, la legge chiede NIS2 se rientri. Spesso conviene evidenze NIS2 operative prima di un percorso ISO lungo e costoso.

È documentazione di supporto al tuo adempimento: non è un “sigillo” ACN. L’ACN non certifica il tuo fornitore di consulenza.

Spesso sì, con un assessment mirato sul perimetro che il questionnaire chiede: te lo diciamo in preventivo se ha senso.

Sì. Idealmente: MSP su operatività quotidiana, ITSOS su gap indipendente e piano, poi esecuzione coordinata.

Non competiamo sul SOC enterprise. Competiamo su PMI che vogliono chiarezza, modularità e italiano: senza FUD.

Te lo diciamo in call se non è adatto al tuo caso (“prodotto sbagliato per quello che ti serve”). Non siamo obbligati a integrarlo.

ITSOS opera come consulente tecnico informatico indipendente. Le relazioni e i report rilasciati hanno natura di documentazione tecnica di consulenza, a supporto del cliente nell’adempimento dei propri obblighi normativi e nella propria documentazione interna. Per certificazioni di terza parte ai sensi del Reg. UE 765/2008 (es. ISO/IEC 27001), i clienti sono invitati a rivolgersi agli organismi accreditati Accredia.